lunedì 14 settembre 2026

Ted Bundy - Fascino criminale

TED BUNDY - FASCINO CRIMINALE (Extremely Wicked, Shockingly Evil, and Vile)
regia di Joe Berlinger
con Zac Efron, Lily Collins, Kaya Scodelario
106 min. USA 2019

Pellicola che ripercorre la vicenda giudiziaria di Ted Bundy, noto omicida seriale statunitense sospettato e/o condannato per decine di delitti di giovani donne, compiuti negli anni Settanta.
Va subito detto che il pregio di questa pellicola è che evita la spettacolarizzare del crimine, come spesso succede in questi casi. Nella scrittura il punto di vista sulla vicenda è fortemente sbilanciato verso la figura di Liz, compagna dell'assassino e ignara delle sue efferatezze, e ne riflette ed esaspera l'incertezza e i dubbi, sentimenti che non prova lo spettatore che già conosce il finale della vicenda. Praticamente assente l'iconografia violenta, salvo una brevissima sequenza finale che sancisce narrativamente quella che è la realtà storica.
Sul fronte attoriale, non può che stupire positivamente l'interpretazione di Efron (ex idolo delle ragazzine di High School Musical) che bene calza il ruolo di un criminale ambiguo, antipatico e arrogante ma affascinante e affabulatore tanto sullo schermo quanto nella realtà, come si evince dai filmati d'epoca che accompagnano i titoli di coda. Non vi è compiacimento verso il fascino che esso esercita perché così era Bundy.
Cameo per Jim Parsons (l'acclamato Sheldon di Big Bang Theory) e John Malkovic nella parte del pubblico ministero e del giudice del processo a carico del plutìriomicida.
Nello stesso anno, il regista realizzò una serie televisiva di taglio documentaristico basata su decine di ore di interviste allo stesso assassino, raccolte tra il 1980 e il 1981.
Il titolo italiano, per quanto fantasioso rispetto all'originale, è efficace, anche alla luce di quanto scritto sopra.

Come può un uomo scrupoloso, che si lega a una ragazza madre e fa da padre al suo piccolo, essere sospettato di essere l'efferato assassino di decine di ragazze?

Ottimi dati tecnici da pellicola recente. Audio italiano e inglese, sottotitoli italiani. File piuttosto leggero.
Fonte: dvd Notorious Pictures, 2019

venerdì 11 settembre 2026

Baba Yaga

BABA YAGA
regia di Corrado Farina
con Isabelle De Funès, Carrol Baker, George Eastman
86 min. ITA 1973
Tratto dall'omonimo episodio del 1971 della serie a fumetti Valentina di Guido Crepax, con un titolo che richiama una strega della tradizione popolare russa, il film è un esperimento interessante di trasposizione da carta a pellicola: se è difficile rendere la complessa estetica costruttiva delle tavole del fumettista milanese, montaggio e fotografia cercano di rendere la frammentarietà dell'immagine di esse tipica con espedienti tecnici interessanti. Piuttosto, per essere una pellicola che tende all'orrore (oltre che all'erotismo) difetta in ritmo e suspense.
Isabelle De Funès, nipote del celebre Louis, rispecchia bene il personaggio a livello estetico e cerca di rendere le espressioni sognanti dell'eroina del fumetto, forse con eccessiva staticità. Spicca invece per fascino e sex appeal la Baker, mentre Eastman viene relegato in secondo piano, così come la maggior parte dei personaggi maschili del fumetto.
Capitolo a parte è la storia dell'integrità del girato. La pellicola non solo subì tagli dalla censura dell'epoca, ma venne ulteriormente mutilata dal produttore prima dell'uscita nelle sale dando vita a una disputa con il regista in tribunale. Solo a distanza di tempo per l'edizione home video furono reintegrate diverse sequenze con un nuovo montaggio, curato dallo stesso Farina, che comprende scene di nudità, riferimenti politici e un prologo in cui un giovane Franco Battiato impersona uno sciamano. Altre curiosità; il regista compare in una sequenza onirica, nei panni di un ufficiale austroungarico, e il presentatore Michele Mirabella appare come testimonial di una pubblicità.
Musiche di Piero Umiliani, prolificissimo compositore di colonne sonore nel decennio Sessanta-Settanta.

La giovane e spregiudicata (?) fotografa Valentina incontra fortuitamente (?) una donna che presto si rivela essere dotata di poteri soprannaturali che sfrutta per imporre la sua volontà alla ragazza.

Dati qualitativi buoni per un peso del file leggero. Le scene reintegrate nel girato sono di qualità video inferiore. Audio italiano, sottotitoli inglesi.
Extra nella cartella: Freud a fumetti, cortometraggio dello stesso Farina prodromico al film e Fumettophobia, breve documentario di costume.
Fonte: dvd Shameless, UK 2009

domenica 6 settembre 2026

La quattordicesima domenica del tempo ordinario

LA QUATTORDICESIMA DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO
regia di Pupi Avati
con Gabriele Lavia, Edwige Fenech, Lodo Guenzi
94 min. ITA 2023
Malinconica vicenda di un perdente e della sua parabola discendente, attraverso lunghi flashback su quando era una giovane promessa della musica leggera e viveva i primi anni del suo matrimonio. Seppur ampiamente già visti, gli ingredienti per uno sviluppo narrativo tragico ci sono, ma il regista bolognese non riesce a toccare quelle note di epica e lirismo che rendono grande la storia di una sconfitta. La stessa sceneggiatura infatti sposta il grosso dell'azione sulle vicende del passato, impedendo l'introspezione del presente,
I personaggi "da giovani" sono di rara antipatia, a cui non giova una recitazione di maniera; al contrario il personaggio "maturo" di Lavia, pur caratterizzato molto superficialmente, risulta più convincente. Sorprende invece la Fenech, ultrasettantenne, che interpreta il ruolo di una donna dimessa (anch'essa sconfitta dalla vita) con buona dignità attoriale: impossibile non amarla.
Scritto e girato con mestiere ma con poco slancio creativo, specie nei dialoghi. Pervasivo, molto, il motivo musicale composto da Sergio Cammariere che accompagna numerosi momenti del film.

Ormai attempato, il musicista Marzio vorrebbe tornare a esibirsi con il duo che molti anni prima gli stava dando notorietà. Finirà per rivivere i momenti più importanti del suo passato.

Buoni dati tecnici (da pellicola molto recente), per un file leggerissimo. Audio e sottotitoli italiani.
Fonte: DVD vision Distribution, 2023

venerdì 4 settembre 2026

Marracash & Guè - Santeria Live

SANTERIA LIVE
con Marracash, Guè
104 min. ITA 2017

Registrazione dell'esibizione che i due rapper italiani tennero sul palco dell'Alcatraz, nella loro Milano, il 1° febbraio 2017, reduci dal successo dell'album omonimo pubblicato l'anno precedente, la coppia, legata da diverse collaborazioni fin dall'epoca epica della Dogo Gang, appare affiatata ma meno coinvolgente di quanto ci si sarebbe potuto aspettare. Lo spettacolo dal vivo sembra appoggiarsi alle scenografie multimediali più che all'immagine coatta di due (ex) enfant terrible.
Paradossalmente il concerto del Persone Tour che trovate qui, pur essendo ancora più recente ed elaborato, appare più spontaneamente grezzo e violento. Notevole comunque l'interpretazione di molti brani dell'album e di atri, tratti dagli storici repertori dei singoli cantanti ed eseguiti in solitaria.
Il dvd è un prodotto in show businness style, molto orientato verso un'estetica da video clip, con una regia curata ma anche un fastidioso e frequente ricorrere (voluto o dovuto?) a velocità acceretate/rallentate in brevissime sequenze.

La scaletta:
    Intro/Santeria
    Money
    Senza Dio
    Salvador Dalí
    Ca$hmere
    Maledetto me
    S.E.N.I.C.A.R.
    Cantante italiana
    Insta Lova
    Purdi
    Cosa mia
    Scooteroni
    Tony
    Quasi amici
    In radio
    King del rap
    A volte esagero
    Catatonica
    Rapper/Criminale
    Sabbie mobili
    Niente canzoni d'amore
    Squalo
    Business
    Il ragazzo d'oro
    Mollami
    Rose nere
    Film senza volume
    Brivido
    Nulla accade
    Ninja


Buoni dati tecnici, anche se da un dvd musicale ci si aspetterebbe qualcosa di più di 256kbs per l'audio. Extra nella cartella: la registrazione audio del concerto, a 320kbps.
Fonte: cofanetto 2CD + DVD Universal, 2017

mercoledì 5 agosto 2026

Buone vacanze 2026!

 
A tutti voi, a chi è già partito,
a chi parte, a chi partirà,
e soprattutto a chi non parte affatto,
l'augurio di passare bene l'estate!