sabato 25 maggio 2024

36 Quai des Orfèvres

36 QUAI DES ORFEVRES
regia di Olivier Marchal
con Daniel Auteuil, Gérard Depardieu, André Dussollier
107 min FRA/ITA 2004

Pellicola che riprende temi ed atmosfere del genere polar francese ispirandosi a reali vicende avvenute negli anni Ottanta. La prima parte, dinamica e avvincente, si caratterizza per la trama poliziesca; la seconda, narrativamente più lenta, si evolve come dramma esistenziale non esente da visioni pessimistiche. L'intreccio globale si sviluppa bene, secondo dinamiche rodate ma sempre efficaci. Da accettare qualche eccesso di violenza e qualche piccola ingenuità.
Ottimo il cast degli attori: Auteuil supera un pur bravo Depardieu, relegato a un ruolo di vilain, ben caratterizzato ma prevedibile. Parte minore per la nostra Valeria Golino.
Fotografia e montaggio ben curati. L'indirizzo del titolo è quello della centrale di polizia della capitale francese, luogo di ambientazione nonché delle riprese.

Due dirigenti di polizia si contrappongono nel dare la caccia a un'organizzatissima banda che assalta i furgoni portavalori. Chi riuscirà nell'impresa otterrà una agognata promozione.

Ottimi dati tecnici e file leggero. Doppio audio, sottotitoli italiani.
Fonte: dvd Medusa, 2013

giovedì 23 maggio 2024

L'infermiera di notte

L'INFERMIERA DI NOTTE
regia di Mariano Laurenti
con Gloria Guida, Alvaro Vitali , Lino Banfi
90 min. ITA 1979

Pellicola del filone delle professioni muliebri più intriganti (!?) che sfrutta un ricchissimo cast di attori, bellocce e caratteristi tipici della commedia scollacciata dei tardi anni Settanta: Anna Maria Clementi, Mario Carotenuto, Francesca Romana Coluzzi, Paola Senatore, Jimmy il Fenomeno.
Le scene di nudo (peraltro neanche troppo osé) si inseriscono senza grande spontaneità nella sceneggiatura, in una sorta di fanservice dei primordi.
Se tutto ruota attorno alla figura della protagonista, una Gloria Guida eterna liceale che non può che catalizzare il classico parterre di maschietti allupati e un po' fessi, la scena è animata dalle macchiette della coppia Banfi/Vitali e dalla loro comicità triviale. Il consueto canovaccio, insomma.
Prodotto dalla Dania di Luciano Martino: scritto dal regista con Francesco Milizia, prolificissimo autore di una trentina di commediacce nei soli anni Settanta.

La vita della  famiglia di un dentista donnaiolo viene sconvolta dall'arrivo di un vecchio zio moribondo e della giovane infermiera che lo deve accudire.

Rip da fonte abbastanza disturbata, peso contenuto, audio italiano, sottotitoli italiani e russi.
Fonte: dvd Federal Video

martedì 21 maggio 2024

L'infermiera

L'INFERMIERA
regia di Nello Rossati
con Ursula Andress, Duilio Del Prete, Mario Pisu
101 min. ITA 1975

Capostipite delle pellicole che ammiccano a presunti lati nascosti e pruriginosi delle professioni femminili, il film di Rossati non brilla per originalità della trama né per un tono particolarmente comico, ma sembra puntare maggiormente sull'aspetto erotico come motore d'attrazione per il pubblico (maschio, guardone e un po' fessacchiotto). Infatti, Ursula Andress, splendida trentanovenne, non lesina nudità, anche integrali, come le altre comprimarie, contribuendo a far sì che il film sia più spinto della media. Trivialità e doppisensi forniscono adeguata cornice culturale, così come l'ambientazione veneta.
Prodotto da Carlo Ponti, per la confezione tecnica si avvale di diversi rodati professionisti. Sul fronte attoriale, oltre a un Del Prete particolarmente macchiettistico e a un vario entourage di caratteristi, si segnala la presenza di Jack Palance.

In seguito a un infarto occorsogli nel letto dell'amante, imprenditore vinicolo veneto fresco di vedovanza diventa oggetto delle mire dei parenti che vorrebbero procurargli, allo stesso modo e grazie all'aiuto di una procace infermiera, un secondo malore fatale.

Dati qualitativi condizionati da una fonte tutt'altro che ottimale: i colori sembrano particolarmente saturi e l'audio presenta un leggero fruscio di fondo.
Fonte: dvd non identificabile

domenica 19 maggio 2024

Marcia nuziale

MARCIA NUZIALE
regia di Marco ferreri
con Ugo Tognazzi, Shirley Anne Field, Alexandra Stewart, Gaia Germani
80 min. ITA 1966

Pellicola a episodi sulla vita coniugale che tocca i temi cari al regista: i rapporti interpersonali, le visioni dell'uomo e della donna, l'influenza della morale cattolica nella vita quotidiana, l'evoluzione dei tempi. I registri narrativi sono molteplici, con predominanza del senso del grottesco e del sarcasmo.
Per realizzare la pellicola, il regista venne affiancato da diversi suoi fidati collaboratori, a cominciare dal sodale Azcona, ma anche Usuelli alla colonna sonora. Piacevoli il bianco/nero e gli stacchi tra un episodio e l'altro.
Inutile dire che ebbe un travagliato percorso con la Commissione censura, e i relativi tagli, per ottenere il nulla osta alla proiezione.

La vita di coppia dipinta sotto molteplici sfumature, alcune ordinarie, altre fantasiose.

Qualità video ottimale pur condizionata dalla fonte, più che accettabile: rispetto ad altre edizioni, l'immagine appare leggermente sfocata ma più naturale e con un taglio del quadro più corretto. Audio italiano, sottotitoli italiani e inglesi.
Fonte: dvd Videa/Eagles, 2011

venerdì 17 maggio 2024

Quel pomeriggio di un giorno da cani

QUEL POMERIGGIO DI UN  GIORNO DA CANI (Dog Day Afternoon)
regia di Sidney Lumet
con Al Pacino, John Cazale, Charles Durning
120 min. USA 1975

Pellicola tra le più rappresentative del periodo new Hollywood, trae spunto da un episodio avvenuto realmente e riportato in un articolo della rivista Life. Di quel particolare periodo della cinematografia statunitense, il film si fregia della presenza di alcuni dei protagonisti assoluti: Lumet e Pacino su tutti, ma senza dimenticare Cazale. Anche i temi sono quelli molto comuni all'epoca: marginalità sociale, critica al sistema, libertà individuale. Ovviamente, e soprattutto, il finale rispecchia la particolare visione morale che imperava a metà degli anni Settanta.
Diversi i registri narrativi: si spazia dalla commedia al grottesco, ma senza trascurare il dramma e il sentimento. Tecnicamente ben realizzato, risente del passare del tempo non tanto per l'immagine quanto per alcune ingenuità della sceneggiatura: oggi alcuni temi, qui trattati con grande spontaneità, verrebbero affrontati con minore superficialità. Tutti molto ben delineati i personaggi.

Una coppia di rapinatori improvvisati fa irruzione in una banca ma finisce assediata dalla polizia. Inizia un gioco delle parti che ribalterà di continuo i rapporti tra le forze in campo.

Buoni dati tecnici da una fonte caratterizzata da una piacevole grana. Peso del file più che accettabile. Doppio audio, numerosi sottotitoli.
Risibilmente VIETATO AI MINORI DI 14 ANNI
Fonte: dvd Warner Bros. Entertainment, 2005