SALVATE LA TIGRE (Save the Tiger)
regia di John G. Avildsen
con Jack Lemmon, Jack Gilford, Lara Parker
96 min. USA 1973
Il regista, che vide la sua notorietà incastonata nei successi del blockbuster Rocky e della modesta serie Karate Kid, attraversò un periodo creativo all'insegna della cosiddetta New Hollywood, sorta di movimento che animò il panorama statunitense per dieci anni dalla fine degli anni Sessanta. Libertà di espressione e fiducia da parte dei produttori permettevano di affrontare temi intellettualmente critici, prima del tragico appiattimento che sarebbe subentrato negli anni Ottanta. Temi che ritroviamo in questa pellicola e, analogamente, in altre del tempo. Il protagonista, pur inquadrato a livello sociale, pare anticipare il disagio esistenziale del Travis Bickle di Taxi Driver, ma richiama anche il disincanto del personaggio di William Holden in Breezy di Eastwood.
Lemmon in stato di grazia venne premiato con l'Oscar.
Già in crisi esistenziale, anche perché reduce di guerra, imprenditore tessile deve affrontare la mancanza di liquidità della sua azienda, senza la quale non potrebbe lanciare sul mercato una collezione di abiti di sicuro successo.
Ottimi dati qualitativi anche grazie al restauro. Audio e sottotitoli sia italiani che inglesi.
Fonte: dvd Sinister 2021
Lemmon in stato di grazia venne premiato con l'Oscar.
Già in crisi esistenziale, anche perché reduce di guerra, imprenditore tessile deve affrontare la mancanza di liquidità della sua azienda, senza la quale non potrebbe lanciare sul mercato una collezione di abiti di sicuro successo.
Ottimi dati qualitativi anche grazie al restauro. Audio e sottotitoli sia italiani che inglesi.
Fonte: dvd Sinister 2021