TED BUNDY - FASCINO CRIMINALE (Extremely Wicked, Shockingly Evil, and Vile)
regia di Joe Berlinger
con Zac Efron, Lily Collins, Kaya Scodelario
106 min. USA 2019
Pellicola che ripercorre la vicenda giudiziaria di Ted Bundy, noto omicida seriale statunitense sospettato e/o condannato per decine di delitti di giovani donne, compiuti negli anni Settanta.
Va subito detto che il pregio di questa pellicola è che evita la spettacolarizzare del crimine, come spesso succede in questi casi. Nella scrittura il punto di vista sulla vicenda è fortemente sbilanciato verso la figura di Liz, compagna dell'assassino e ignara delle sue efferatezze, e ne riflette ed esaspera l'incertezza e i dubbi, sentimenti che non prova lo spettatore che già conosce il finale della vicenda. Praticamente assente l'iconografia violenta, salvo una brevissima sequenza finale che sancisce narrativamente quella che è la realtà storica.
Sul fronte attoriale, non può che stupire positivamente l'interpretazione di Efron (ex idolo delle ragazzine di High School Musical) che bene calza il ruolo di un criminale ambiguo, antipatico e arrogante ma affascinante e affabulatore tanto sullo schermo quanto nella realtà, come si evince dai filmati d'epoca che accompagnano i titoli di coda. Non vi è compiacimento verso il fascino che esso esercita perché così era Bundy.
Cameo per Jim Parsons (l'acclamato Sheldon di Big Bang Theory) e John Malkovic nella parte del pubblico ministero e del giudice del processo a carico del plutìriomicida.
Nello stesso anno, il regista realizzò una serie televisiva di taglio documentaristico basata su decine di ore di interviste allo stesso assassino, raccolte tra il 1980 e il 1981.
Il titolo italiano, per quanto fantasioso rispetto all'originale, è efficace, anche alla luce di quanto scritto sopra.
Come può un uomo scrupoloso, che si lega a una ragazza madre e fa da padre al suo piccolo, essere sospettato di essere l'efferato assassino di decine di ragazze?
Ottimi dati tecnici da pellicola recente. Audio italiano e inglese, sottotitoli italiani. File piuttosto leggero.
Fonte: dvd Notorious Pictures, 2019
Va subito detto che il pregio di questa pellicola è che evita la spettacolarizzare del crimine, come spesso succede in questi casi. Nella scrittura il punto di vista sulla vicenda è fortemente sbilanciato verso la figura di Liz, compagna dell'assassino e ignara delle sue efferatezze, e ne riflette ed esaspera l'incertezza e i dubbi, sentimenti che non prova lo spettatore che già conosce il finale della vicenda. Praticamente assente l'iconografia violenta, salvo una brevissima sequenza finale che sancisce narrativamente quella che è la realtà storica.
Sul fronte attoriale, non può che stupire positivamente l'interpretazione di Efron (ex idolo delle ragazzine di High School Musical) che bene calza il ruolo di un criminale ambiguo, antipatico e arrogante ma affascinante e affabulatore tanto sullo schermo quanto nella realtà, come si evince dai filmati d'epoca che accompagnano i titoli di coda. Non vi è compiacimento verso il fascino che esso esercita perché così era Bundy.
Cameo per Jim Parsons (l'acclamato Sheldon di Big Bang Theory) e John Malkovic nella parte del pubblico ministero e del giudice del processo a carico del plutìriomicida.
Nello stesso anno, il regista realizzò una serie televisiva di taglio documentaristico basata su decine di ore di interviste allo stesso assassino, raccolte tra il 1980 e il 1981.
Il titolo italiano, per quanto fantasioso rispetto all'originale, è efficace, anche alla luce di quanto scritto sopra.
Come può un uomo scrupoloso, che si lega a una ragazza madre e fa da padre al suo piccolo, essere sospettato di essere l'efferato assassino di decine di ragazze?
Ottimi dati tecnici da pellicola recente. Audio italiano e inglese, sottotitoli italiani. File piuttosto leggero.
Fonte: dvd Notorious Pictures, 2019
