regia di Guy Hamilton
con Roger Moore, Christopher Lee, Brit Ekland
119 min. 1974
Per questioni anagrafiche, per me James Bond non può che avere il volto di Roger Moore, checché ne dicano i puristi di stampo conneryano. Fu anche quello che interpretò di più la spia inglese, per ben sette volte continuativamente anche se meno premiato da critica e botteghino. L'attore inglese inoltre traghetterà il personaggio negli anni Ottanta, con tutto quello che ne consegue, specie sul piano della tecnologia messa a disposizione dell'eroe.
Il Bond di Moore assume una connotazione più guascona, il registro narrativo è ironico come lo sguardo dell'attore e i toni da commedia non si fanno desiderare.
Permane invece la struttura narrativa classica della serie: un super-cattivo dai tratti psicotici con velleità di dominio/ricatto del mondo, mete esotiche come sfondo alle avventure e poi le bond girl, M. e miss Moneypenny.
Permane invece la struttura narrativa classica della serie: un super-cattivo dai tratti psicotici con velleità di dominio/ricatto del mondo, mete esotiche come sfondo alle avventure e poi le bond girl, M. e miss Moneypenny.
Sempre secondo il mio personalissimo parere, la storia de L'uomo dalla pistola d'oro è una delle più suggestive dell'epopea bondiana: in un consueto quadro di scarsa verosimilianza, la scena è pervasa da antagonisti malvagi che incarnano non pochi stereotipi. Visto con occhio moderno, ne consegue un quadro razzista, classista e maschilista, ma con un Bond/Fleming che comunque esercita il suo fascino, costruito su schemi narrativi rassicuranti e ben rodati. Insomma un'opera di intrattenimento per gli amanti del genere.
Titoli e musica di testa ricercati come sempre. Piacevole l'interpretazione del vilain Lee.
Doppiaggio italiano magari non impeccabile, ma con effetto amarcord per chi queste pellicole se le vedeva al cinema dell'oratorio ciucciando stringhe di liquerizia.
Titoli e musica di testa ricercati come sempre. Piacevole l'interpretazione del vilain Lee.
Doppiaggio italiano magari non impeccabile, ma con effetto amarcord per chi queste pellicole se le vedeva al cinema dell'oratorio ciucciando stringhe di liquerizia.
Il sicario professionista Scaramanga intende utilizzare la sua arma di oro massiccio per uccidere James Bond, agente 007 in forza all'MI6 britannico.
L'offerta della rete non manca, anzi, ce n'è per tutti i gusti. Ho cercato di realizzare un rip che, per peso e qualità audio/video, si distinguesse da quanto già presente.
