Kolossal hollywoodiano nell'aspirazione, peplum italico nell'essenza, questa trasposizione dell'opera omerica non gode certo di fedeltà filologica né nella trama, tantomeno nelle ricostruzioni di scene e costumi. Però, forte di una produzione congiunta De Laurentiis-Ponti, ha un punto di forza nella presenza di un cast internazionale e di un certo sforzo economico.
La scrittura, affidata addirittura a sette penne differenti, è forse il tallone d'Achille del film; lo rende lento nei dialoghi che, tendendo a una certa ricercatezza letteraria, appaiono molto datati. Ciò nonostante, conserva il fascino di una narrazione epica intramontabile, fortemente radicata nella nostra cultura. Di fronte a effetti speciali artigianali ma efficaci, alcuni artifici stilistici sono invece pregevoli, specie nell'uso dellle luci e dei colori.
Sul fronte attoriale, Douglas è uno yankee sbruffone blasfemo del Pantheon classico. Mangano, nella doppia parte di Penelope/Circe è doppiata. Completano il quadro un Quinn nella parte e una giovane Podestà un po' evanescente.
Alla sua uscita fu campione d'incassi e ancora oggi è una delle pellicole che vanta il maggior numero di spettatori in Italia.
La scrittura, affidata addirittura a sette penne differenti, è forse il tallone d'Achille del film; lo rende lento nei dialoghi che, tendendo a una certa ricercatezza letteraria, appaiono molto datati. Ciò nonostante, conserva il fascino di una narrazione epica intramontabile, fortemente radicata nella nostra cultura. Di fronte a effetti speciali artigianali ma efficaci, alcuni artifici stilistici sono invece pregevoli, specie nell'uso dellle luci e dei colori.
Sul fronte attoriale, Douglas è uno yankee sbruffone blasfemo del Pantheon classico. Mangano, nella doppia parte di Penelope/Circe è doppiata. Completano il quadro un Quinn nella parte e una giovane Podestà un po' evanescente.
Alla sua uscita fu campione d'incassi e ancora oggi è una delle pellicole che vanta il maggior numero di spettatori in Italia.
Approdato all'isola dei Feaci dopo lunghe perigrinazioni e colpito da amnesia, l'astuto Ulisse ritrova la memoria e la via di Itaca.
Ottimi dati qualitativi per un rip tratto da fonti miste a fronte delle pessime edizioni dvd italiane. Audio Italiano, sottotitoli inglesi e russi.

