L'ULTIMA NOTTE DI AMORE
regia di Andrea Di Stefano
con Pierfrancesco Favino, Linda Caridi, Antonio Gerardi
125 min. ITA 2023
Ottimo esempio di come anche in Italia si possa girare un thriller di buon ritmo, utilizzando tecnologia ma senza abusarne, e senza cadere nel rischio di provincialismo che spesso affligge la nostra cinematografia moderna. Il regista hanno concentrato i propri sforzi sulla scrittura, specie dei dialoghi, sulla caratterizzazione dei personaggi, sulla descrizione di un paesaggio urbano e umano reso sufficientemente livido da una buona fotografia.
La scarsa linearità della sceneggiatura trova ottima giustificazione nel racconto di una vicenda che si svela poco a poco lungo le oltre due ore di un girato molto scorrevole.
Se i titoli di testa richiamano tanto Akira quanto Pulp Fiction, con un pregevole uso di riprese da drone, quello che emerge più spontaneo è il paragone con la nostra cinematografia poliziesca degli anni Settanta, sicuramente citata in diverse occasioni, anche dal commento musicale, spesso assente ma trascinante nei momenti di tensione. Pur ricalcando diversi stilemi del genere, la pellicola li trasporta ai giorni nostri e ci offre una visione molto moderna di Milano, popolata di spocchiosi calciatori, ambigui 'ndranghetisti, loschi faccendieri e cittadini indifferenti.
Buone le prove attoriali, specialmente quella di Favino che interpreta un personaggio dalle molteplici sfaccettature caratteriali e riesce a non far pesare la sua recente sovraesposizione sul piccolo e grande schermo.
Raffinato il calembour del titolo, che farebbe presupporre un film romantico, ma che col senno di poi svela gli aspetti tragici e malinconici della trama.
Alla vigilia del suo pensionamento, integerrimo e pacato poliziotto accetta un lavoro al limite del legale, offertogli da un ricco e losco imprenditore cinese.
Ottimi dati qualitativi e peso del file, da pellicola recentissima. Audio e sottotitoli italiani.
Fonte: dvd Vision Distribution, 2023
La scarsa linearità della sceneggiatura trova ottima giustificazione nel racconto di una vicenda che si svela poco a poco lungo le oltre due ore di un girato molto scorrevole.
Se i titoli di testa richiamano tanto Akira quanto Pulp Fiction, con un pregevole uso di riprese da drone, quello che emerge più spontaneo è il paragone con la nostra cinematografia poliziesca degli anni Settanta, sicuramente citata in diverse occasioni, anche dal commento musicale, spesso assente ma trascinante nei momenti di tensione. Pur ricalcando diversi stilemi del genere, la pellicola li trasporta ai giorni nostri e ci offre una visione molto moderna di Milano, popolata di spocchiosi calciatori, ambigui 'ndranghetisti, loschi faccendieri e cittadini indifferenti.
Buone le prove attoriali, specialmente quella di Favino che interpreta un personaggio dalle molteplici sfaccettature caratteriali e riesce a non far pesare la sua recente sovraesposizione sul piccolo e grande schermo.
Raffinato il calembour del titolo, che farebbe presupporre un film romantico, ma che col senno di poi svela gli aspetti tragici e malinconici della trama.
Alla vigilia del suo pensionamento, integerrimo e pacato poliziotto accetta un lavoro al limite del legale, offertogli da un ricco e losco imprenditore cinese.
Ottimi dati qualitativi e peso del file, da pellicola recentissima. Audio e sottotitoli italiani.
Fonte: dvd Vision Distribution, 2023
dati tecnici
Nome: Andrea.Di.Stefano-L.Ultima.Notte.D.Amore-2023[tiopito].mkv
Dimensione: 954,815,127 bytes (910.582664 MiB)
Durata: 02:04:45 (7484.88 s)
Risoluzione: 720 x 304
Codec ID: V_MPEG4/ISO/AVC
DRF medio: 17.932803
Deviazione standard: 3.898761
Framerate: 25 fps
Bitrate: 755.003482 kbps
Audio: AC3 256kbps ITA
Subs: ITA
cartella MeGa (file ADS-UNA-23.zip - 35x250Mb + 1x157Mb)
https://mega.nz/folder/CFEH1S5Z#w6NwpI0D_HaBWJIMCKV5zg
screenshot (click per vederli 1:1)





Di fronte a una pellicola di recentissima produzione, il solito discorso assolutorio: questo film è così bello che andava proprio condiviso.
RispondiElimina